Storia

La storia della pallacanestro isernina ebbe origine un pomeriggio di inizio febbraio dell’anno 1970, quando una ventina di giovani ragazzi locali rispose ad una leva indetta, da un gruppo di appassionati della disciplina sportiva, condotta quale selezionatore dall’arch. Giuseppe Ramunno, che poi sarebbe stato il primo coach della neonata squadra.
L’anno successivo la compagine, strutturata la Società grazie anche all’impulso dato da Guerino Santoro, partecipava al suo primo campionato senior: quello di Promozione nel girone pugliese.
Nasceva la gloriosa Aesernia Basket.
Negli anni che seguirono la squadra militò sempre con onore, dopo il girone pugliese, in quello più tecnico del girone laziale di Promozione e nei relativi campionati giovanili.
Nel frattempo i praticanti crescevano di numero e con loro anche gli appassionati ed i dirigenti.
Vinta la Promozione, vinta la serie D, la squadra disputò un travolgente campionato di serie C, giungendo ad un passo dal conseguimento sul campo del diritto a disputare la serie B.
Nella famosa e sfortunata trasferta spareggio sul campo neutro di Caserta (il mitico Palamaggiò), i ragazzi isernini furono seguiti da circa mille tifosi, che vollero dare il loro contributo di affetto e di sostegno alla società.
Dopo quella stagione il basket isernino visse un periodo di assestamento.
Dalle ceneri dell’Aesernia Basket nacquero varie società che, susseguendosi, si sono fatte onore disputando dignitosi campionati di serie D ed anche di serie C, continuando soprattutto sul vero valore da creare. Quello del minibasket e quindi del vivaio locale. Su tale scia nasceva nel 1995 “IL GLOBO”, associazione finalizzata alla promozione ed alla diffusione della pallacanestro ad Isernia e provincia, che per anni si è dedicato esclusivamente ai campionati giovanili ed alla crescita appunto del minibasket.
Nella stagione 2003/2004 un progetto unitario supportato dal gruppo storico del GLOBO, insieme alla Polisportiva Isernia Basket di Michele Freda, e ad alcuni ex giocatori del passato, portava ad un nuovo assetto societario ed all’iscrizione dell’ASD IL GLOBO al campionato di C2.
La squadra (che raggiungeva i play off) era composta da uno zoccolo duro di giovani isernini, insieme a tre giocatori “chioccia”: il playmaker Sergio Mastroianni, dalla lunga militanza in serie A1 in formazioni quali Caserta, Avellino, Napoli, Sassari, Udine. Reggio Calabria, Venezia; Ivan Borisov, atleta e tiratore micidiale già nazionale bulgaro; Gheorgi Glouchkov, primo giocatore dell’est europeo ad approdare in NBA, poi protagonista nei campionati prima spagnolo, quindi italiano.
Sulle ali dell’entusiasmo di un pubblico riconquistato, l’anno successivo la squadra otteneva la semifinale dei play off, perdendo un rocambolesco doppio confronto contro il Chieti (che poi conseguirà tre promozioni consecutive).
Negli anni successivi, sempre perseguendo l’obiettivo principale della valorizzazione dei giovani, il GLOBO disputava campionati sempre di serie C2 conseguendo risultati altalenanti e ricominciando addirittura dalla serie D nell’anno agonistico 2009/2010.
La nuova svolta avviene però nel Campionato di C2 2011/2012, quando il Globo sotto la seconda Presidenza Ricci, disputa una bellissima stagione, finita con la semifinale playoff contro il Campli.
Ancora meglio l’anno successivo con il secondo posto conseguito nella regular season, di nuovo playoff sfortunati, ma vittoria del titolo regionale Under 21.
Per i suoi meriti sportivi l’Isernia, ottiene il ripescaggio in DNC nella stagione 2013/2014. Disputa un campionato di vertice e sempre grazie ai meriti conseguiti
il Globo viene ammesso a disputare la riorganizzata serie B, terzo campionato nazionale.
In tale campionato, alla prima esperienza, la squadra centra in anticipo l’obiettivo della salvezza, conseguendo pure l’ambito premio per essere stata la squadra più giovane del girone (la seconda in assoluto dei quattro gironi).
L’entusiasmo è alle stelle. Si iniziano finalmente a vedere i frutti di un lungo lavoro.
Nonostante sia una piccola città, Isernia è stata scelta in estate di questo anno dagli Omaha Mavericks (NCAA) per una gara del loro tour europeo, volto anche alla preparazione del difficile campionato americano. Un evento unico, che ha portato nel nostro palazzetto tanti appassionati, curiosi e addetti ai lavori.
La stagione 2015/2016, sempre all’insegna dei giovani, sempre tutti coesi a conseguire l’obiettivo di ben figurare nel difficile, importante, ma affascinante campionato di serie B, si è conclusa con una straripante vittoria nei playout contro Venafro.
Tutto questo però, ci piace ricordare, nasce dal vero fiore all’occhiello de Il Globo Basket Isernia: i settori giovanile e minibasket.
Grazie al lavoro attento ed appassionato di tecnici ed istruttori preparati e motivati ed all’impegno di tutti i dirigenti, la società ha inanellato negli anni tante vittorie importanti: quattro titoli regionali under 13; tre titoli under 14; tre titoli under 15; un titolo under 17; due titoli under 19; tre titoli under 21/promozione.
Ancora quattro edizioni regionali di “Join the Game” (3vs3), con accesso alle fasi nazionali ed un Titolo Italiano individuale di categoria nel “tiro da tre punti”.
La vittoria nello spareggio per l’accesso alla fase nazionale dell’under 19 d’Elite, conseguita nel 2015.
Diversi prodotti del nostro vivaio sono stati più volte selezionati per i raduni nazionali di categoria e hanno attirato l’attenzione di squadre importanti. I nostri ragazzi si sono dedicati anche al “basket da strada”, ottenendo un quinto posto allo Streetball Italian tour di Salerno, due stagioni or sono.
Infine un riferimento alla meritoria attività promozionale ed amatoriale svolta dalla collegata società satellite FORTITUDO Aesernia Basket presieduta dall’esperto Michele Freda, attiva nei vari campionati under e senior regionali e dalla collegata (ultima nata) Accademia Pallacanestro Isernia, attiva per la crescita del minibasket e la gestione delle giovanili in genere.
Un grazie particolare quindi è doveroso. Un enorme grazie a questa società che con la passione dei dirigenti, degli allenatori, degli istruttori, degli atleti, di coloro che amano questo sport e del Presidente Ricci continua con grandi sacrifici, il suo cammino.
L’obiettivo è quello di far avvicinare tanti giovani al meraviglioso mondo del BASKET e di creare nuove generazioni di appassionati.

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