Gli arbitri rovinano la festa all’Isernia, vittoria sfiorata contro la capolista

Contro ogni pronostico Il Globo Isernia, privo ancora di Saletti e Riccio, ha tenuto testa alla capolista Palestrina rischiando addirittura di vincere e arrendendosi solamente nei minuti finali, al termine di una gara influenzata (e non poco) da decisioni arbitrali “piuttosto creative” e a senso unico. Un esempio eloquente: nel primo quarto sono stati fischiati tre falli a Patani e un tecnico alla panchina che giustamente si doleva della “creatività” dei direttori di gara, che non hanno ravvisato falli antisportivi a favore dei locali né altre clamorose infrazioni commesse da Palestrina. Per quanto piccola, Isernia merita rispetto.

Eppure, nonostante tutto questo, Il Globo ha giocato alla pari con la capolista, trascinata da uno straripante Murolo (30 punti e 6 assist), da un Razzi in grande spolvero (23 punti e 5 rimbalzi) e da un rinato capitan Smorra (14 punti e 3 assist). Ma tutti i ragazzi di Canzano hanno disputato un’ottima gara, compresi i giovanissimi classe 2000 che non hanno avuto paura di Visnijc e compagni.

Gli isernini possono essere più che soddisfatti della loro prestazione: hanno dimostrato di essere vivi e di non voler mollare. La salvezza è ancora a portata di mano e sabato Il Globo potrà schierare il centro Davide Varrone, che garantirà maggior copertura sotto canestro in attesa che rientri il guerriero Saletti. Isernia ha tutte le carte in regola per sbloccarsi e per raggiungere una meritata salvezza.

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