Errori ai liberi e clamorosa svista arbitrale, Isernia ko

In un palazzetto gremito all’inverosimile (ed era martedì pomeriggio!) l’Isernia ha perso gara 2 dei playout in modo grottesco. La gara è stata molto equilibrata e divertente. Il Globo ha pagato a caro prezzo i troppi errori ai tiri liberi (10/25 è davvero poco). Se avesse segnato di più dalla linea della carità avrebbe portato agevolmente a casa la partita. E va anche segnalato che l’Isernia aveva molti giocatori a mezzo servizio: Poggi, Smorra, Carosi e Sansone. Nonostante ciò ha tenuto testa agli avversari, che avevano il dente avvelenato dopo la sconfitta in gara 1. Ciò che fa più male è il modo in cui è arrivata questa sconfitta. A 7” dalla fine Carosi ha segnato la tripla del +1. Venafro ha chiamato timeout in modo da poter far partire l’azione nella metà campo avversaria. E questa manciata di secondi ha permesso di assistere ad una serie di clamorosi errori arbitrali che in serie B (ma nemmeno nei campionati giovanili) non dovrebbero vedersi mai e poi mai. Rimessa del Venafro, palla a Tamburrini che fa (indisturbato) passi di partenza. È ancora quest’ultimo poi a commettere uno sfondamento “da manuale” su Smorra, uno di quelli dove anche l’arbitro meno capace fischia. Uno sfondamento grande come una casa. Invece no, nessun fischio, palla a Fossati (che fino ad allora aveva uno 0/3 da tre) che piazza la tripla della vittoria (anche se a detta di qualcuno il tiro era da due, ma le immagini non permettono di fare chiarezza). Il risultato di questo errore arbitrale è una sconfitta in casa e  l’1 – 1 nella serie. A voler essere pignoli, andava sanzionata anche l’invasione di campo di Cardarelli, che ha esultato contro il pubblico isernino quando la partita non era ancora finita. Ma non si può pretendere un fischio simile da due direttori di gara che non vedono uno sfondamento evidente persino a chi non abbia mai seguito la pallacanestro. Comunque sia, anche gli errori arbitrali fanno parte del gioco.

Venerdì si va a Venafro (ore 21). Occorre resettare tutto e pensare solo a vincere. Oggi bastava davvero poco per portare a casa il risultato: è sufficiente segnare qualche tiro libero in più. Non bisogna innervosirsi o farsi prendere dal panico, perché Il Globo ha tutte le carte in regola per farcela.

Il Globo Isernia – Dynamic Venafro 71 – 72 (18 – 16; 13 – 19; 22 – 17; 18 – 20)

Il Globo Isernia:

Sansone 2, Guagliardi 13, Carosi 6, Esposito 5, Smorra 23, Triggiani 8, Patani 2, Werlich 2, Poggi 4, Strati 6.

All. Cardinale

Dynamic Venafro:

Ferrara 8, Cancelli ne, Guadagnola 23, Minchella 11, Tamburrini 11, Brusello, Fossati 10, Cotugno ne, Chiari 8, Cardarelli.

All. Mascio

Arbitri: Mancini e Tammaro